giovedì 18 febbraio 2016

Primo fiore


Passo quasi da natale a pasqua come da sabato a domenica, ed improvvisamente mi accorgo che l'inverno è ormai andato. C'è profumo nell'aria e sbocciano già piccoli, incoscienti fiorellini che sfidano l'aria fredda e rivendicano il loro posto al sole.
Di norma non colgo i fiori, li lascio vivere dove crescono, felice di guardarli quando voglio e felice di rispettarli, ma oggi non ce l'ho fatta e ho raccolto questo minuscolo e profumato narciso, lo porterò in casa e lo metterò in un bicchiere d'acqua sulla scrivania, una piccola sorpresa per chi nel pomeriggio sbrigherà la corrispondenza o farà i compiti.


Approfittando del primo sole e del poco via vai in negozio mi son seduta fuori per cucire un po', giusto qualche piccolo bunny da spargere per casa, poi il vento mi ha spinta dentro.
 Ho voglia di cose semplici 

lunedì 25 gennaio 2016

buon anno


Comincio questo nuovo anno scrivendo solo ora, molto in ritardo, ma vi voglio lo stesso fare gli auguri di Buon Anno in maniera dolce dolce.
Pasta frolla, fragole ribes e gelato, ci sono tutte le stagioni in questo piatto e che sia davvero un buon dolce anno. 

venerdì 18 dicembre 2015

basta poco



Natale è alle porte, ed io mi sono data alla sartoria, cucio quasi ogni sera, astucci, cuori, sacchetti, qualche tocco di ricamo, ma soprattutto tanto amore, per regalare alle persone che amo qualcosa di personale.
In fondo sono piccole cose, ma il tempo per farle è proprio un tempo dedicato, spero piacciano e spero che questo fare, questo pensare, riporti al significato vero del natale .
Spesso ci dimentichiamo che basta poco, veramente poco, ma non bisogna dimenticarci di farlo.


BASTA POCO

Basta in cielo una stella
per fare la sera più bella.
Basta un canto da nulla 
a dondolare una culla.

Renzo Pezzani


mercoledì 9 dicembre 2015

la merciaia pazza


Questa è la borsetta della merciaia pazza, si perchè a volte, cercando nei cassetti, trovo minuscoli pezzetti di tutto, che mi dispiace buttare ma che, d'altro canto, sono anche quasi inutilizzabili.


Tutte le cose che vedete qui sono solo una parte di quelle che si accumulano nel mio cesto del cucito, a volte mi stanco, le raccolgo per buttarle e fare ordine ma poi, quando le ho in mano tutte insieme, mi dispiace e allora nascono creature non pianificate, sull'onda di attacchi creativi che mi fanno fare le ore piccole ma che mi lasciano la soddisfazione di aver fatto qualcosa solo per il puro piacere di farla. Spero di non essere l'unica a fare così e di essere un buona compagnia. 


Così ieri sera è nata questa e l'ho chiamata :"La borsetta della merciaia pazza", è una delle tante che ho fatto, di solito le appendo alle maniglie delle porte, dentro ci stanno piccoli tesori, rametti di bacche, qualche fiore o quello che non si sa oggi ma forse domani si.
Peccato che in casa non ho ventiquattro porte altrimenti con altrettante borsine avrei potuto creare un personalissimo calendario dell'avvento itinerante per la mia pulce.
Ma la storia di sicuro continua...

lunedì 30 novembre 2015

corona d'avvento


Natale si avvicina, e la corona d'avvento, per me, è il modo più bello e più caldo per aspettarlo. 
Una candela che arde, poi due e tre, infine quattro e poi è natale.
Natale atteso in famiglia, seduti insieme, intorno al tavolo in cucina, in compagnia di una fiammella che fa pensare ad una preghiera, un augurio, un ricordo e un desiderio di pace.


venerdì 20 novembre 2015

cuore d'autunno


Si stempera nel nulla il paesaggio di questa mia campagna, in cui la nebbia si è posata come uno spesso velo.


Giorni e giorni di minuscole gocce che, fitte fitte, danzano nell'aria e si posano, lucide, su foglie cadute, su nere cortecce d'albero e sui miei capelli, donandomi effimeri gioielli d'acqua.
Sotto allo spesso tappeto di foglie si piegano fili d'erba che assorbono l'odore di terra bagnata e di ciò che verrà.


Guardo lontano e, forse, si scorgono tra la fitta bruma indistinte sagome scure, non so se d'uomo o cespuglio lontano e ai miei piedi arde un umido fuoco fatto di colore di foglie cadute.


Annullato è anche il rumore da quest'acqua sospesa e nemmeno l'aria si muove, solo leggeri sussurri di foglie e di gocce, misteriosi dialoghi di chi non mi è dato comprendere il senso ma solo la musica e la cadenza arcana.


Angolo benedetto da una bellezza commovente, un posto del cuore dove fermarsi per coglierne tutto il bene.

martedì 10 novembre 2015

aspettando la brina


Aspettando la brina, che tesse magia su steli e foglie, ricamo un piccolo cristallo di neve e cerco pigne e bacche per portare in casa il profumo di bosco, di giardino e di aria profumata di natura.