mercoledì 28 maggio 2008
kit di sopravvivenza della ricamatrice
Ecco qui la bella varietà di cose del 'kit di sopravvivenza' che mi ha mandato Simonahttp://lafattoriadeglihobbydisimona.blogspot.com/ questo scambio è stato organizzato dalla instancabile Enza http://sognandotralestelle.splinder.com/. Mi frullano già delle idee in testa riguardo a ciò che ne farò, per ora posso dire che il ricamo sarà di tema autunnale, visto i colori adatti e che l'autunno è la mia stagione preferita e sono molto curiosa di provare a ricamare il bel pezzo di lino che mi ha mandato Simona. E che dire dei fari....bellissimi.
mercoledì 21 maggio 2008
cuscini e fari
La mia passione per i fari viene applicata un pò ovunque, in questo caso ai cuscini, quello blu è stato ricamato a punto croce da una mia cara amica, quello in alto me lo ha dipinto un' altra carissima amica, il cuscino a destra l' ho ricamato io e quello in basso, ricamato a punto gobelin, spero di aver detto bene, l' ho comperato a Brugges in Belgio alcuni anni fa.
Il faro a sinistra è il capostipite della mia collezione e me lo portò la Befana il primo anno di matrimonio.
orto
Quest' anno a causa del brutto tempo eravamo in ritardo con l' orto ma tempo un mese, da brullo e incolto si è trasformato così, grazie anche all' intervento di fresatura e concimazione di Aliedo, mio marito a sinistra e Stefano,grande amico a destra.
lunedì 19 maggio 2008
insospettata aromatica
Sono molto belli i nasturzi, colorati, resistenti e adatti al pieno sole. Questa piantina è nata da sola e promette già bene, cresciuta davanti al cancello di casa rallegra e dà un gioso benvenuto. E' anche una pianta commestibile il nasturzio, i suoi fiori sostituiti alla cipolla insaporiscono egregiamente la classica frittata, le foglie più giovani invece vanno bene nell' insalata che diventa gustosa e "piccantina".
Provare per credere.
venerdì 16 maggio 2008
faro nostrum
Ieri sera la pulce, che è mia figlia è stata con la nonna, così io e mio marito abbiamo avuto una rara serata libera e siamo andati al faro a fare una passeggiata. Ne ho molti nella mia collezione di fari ma nessuno eguaglia quello vero di casa nostra.
martedì 13 maggio 2008
dal baule della nonna il sacco per il pane
Quando ero piccola andavo in vacanza dalla mia nonna e il pane allora, visto che la casa era in campagna e un pò lontana dal paese, lo portava il fornaio, ogni giorno lo stesso, tutti i giorni tranne il sabato che era dose doppia. Il pane non si metteva nei sacchetti di plastica o di carta ma veniva consegnato in un sacchetto di stoffa che mia nonna aveva cucito unendo due strofinacci a quadretti bianchi e rossi. Aiutata da questo ricordo ho cucito per lo 'scambio del baule della nonna', organizzato da Zuccherosa questo sacchettino in strofinaccio e merletti con applicazioni a punto croce ed ho unito qualche altra cosuccia di sapore un pò retrò, il tutto è andato a Milano da Federica che a sua volta mi aveva spedito il suo bauletto della nonna.







