mercoledì 25 febbraio 2015

tra rami e gemme


Tra le gemme cotonose del salice e gialli fiorellini di un arbusto ecco  un piccolo, timido uccellino.
E' sbucato da qualche pezzetto di feltro e di fil di ferro, aspetta la compagna e poi costruiranno un nido.
Intanto io non mi stanco di camminare e scoprire che ogni giorno qualcosa cambia tra i rami di giardini e siepi dei campi.
Domenica, in collina, nel mucchio di rami della potatura di una siepe ho trovato questi rametti fioriti, qualcuno sa aiutarmi a riconoscerli?
Le piante sono nostre amiche e conoscerle anche per nome mi sembra una cosa bella e significativa.

Schema per fare l'uccellino di Kata Golda Chick.

giovedì 19 febbraio 2015

primo fiore


Un piccolo fiore, tra le mani di una bimba diventa un tesoro.


Punto dopo punto, velocemente, perchè il tempo vuole così, è nato questo ricamo con cui abbellire un cuscino della cucina. 
Già tra le rive erbose, delle stradine secondarie, spuntano timide margheritine e sparute violette, basse basse sfidano il vento freddo e si riparano tra steli d'erba e foglie secche, ma occhieggiano al sole.
Impossibile non vederle e sorridere.

Grazie a Luli, impareggiabile artista e creatrice di dolcissimi disegni da ricamo.




lunedì 26 gennaio 2015

giardino in cucina


Si può fare un piccolo giardino, allestire un angolino di natura in cucina, una piccola esposizione che a guardarla susciti allegria, a me il materiale vegetale fa questo effetto, che siano rami da intrecciare o semi da guardar germogliare.
Da destra in senso orario: due cespi di radicchio trevigiano decapitati, germogli di lenticchie, una talea "rubata" in una calle di Venezia, da una pianta che ha colonizzato tutti i vasi di un palazzo e per ultimo, anche se non in vista un bulbo di giacinto in fiore. 
Mancano all'appello la patata americana germogliata, che ora ha cambiato residenza e vive felicemente nella classe di mia figlia e i germogli di crescione andati in sposi sabato sera a delle irresistibili tartine al salmone.
Un giardinetto quasi orto che si accontenta di piccoli contenitori e che da la felicità e la consapevolezza che la vita è anche un seme che si apre ed una fogliolina che spunta. 

mercoledì 21 gennaio 2015

libri vintage in giardino


Alcuni giorni fa una mia amica mi ha portato uno scatolone pieno di libri, alcuni miei coevi, altri molto più vecchi. E' stata una sorpresa, nell'aprirlo, trovare vecchi libri di giardinaggio, floricoltura, interi annali, in lussuosa rilegatura telata, della rivista "Il giardino fiorito" e poi manuali e trattati di botanica, un piccolo tesoro da collezione.


Dal numero di gennaio 1965 de "Il giardino fiorito ecco qualche immagine, articoli degni di un libro specializzato ed illustrazioni che suscitano un certo fascino.
Molti articoli sono ancora utili ed attuali, altri sono curiosi perchè dedicati ai bambini o al decoro d'interni con i fiori. Molte firme illustri, come quella di Libereso Guglielmi.
Nelle pubblicità prodotti non più in commercio, addirittura pericolosi ora, ma si sa le leggi e le teste erano diverse allora.
Di solito cerco libri del genere nei mercatini, questa volta sono venuti loro da me, un colpo di fortuna da accogliere a braccia aperte ed occhiali in punta di naso.

mercoledì 7 gennaio 2015

hyacinthus



Spuntato e protetto, tra le foglie vellutate della cineraria marittima. 
Prima del tempo, questo giacinto, sfida il rigore dell'inverno e mostra fitti, fitti  grossi boccioli di fiori.
Un augurio all'inizio dell'anno. Una promessa di fresca bellezza ed un ambasciata per una stagione che verrà. 


In diretta dal mio balcone.


venerdì 2 gennaio 2015

il giardino dei libri


Ci sono tanti tipi di giardini, io amo considerare anche la mia biblioteca un giardino, il mio personale giardino dei libri e i miei libri parlano tutti, a parte qualche eccezione, di giardini, botanica, piante, fiori, giardinieri e paesaggio.


Nel tempo ne ho raccolti molti, nuovi, vecchi, alcuni in inglese per il resto in lingua italiana, ogni volta che ne scopro qualcuno di nuovo sento che non posso non averlo, ed aspetto la giusta occasione per portarlo a casa, forse è la febbre del collezionista. Alcuni di questi libri non li ho letti, altri li ho letti più volte ma lo stesso è un piacere prenderli in mano e sfogliarli o più semplicemente accarezzarne il dorso. 
Sono sparsi per la casa anche se in camera c'è la concentrazione maggiore ed il mio desiderio sarebbe quello di poterli riunire in una bella biblioteca luminosa, con delle comode poltrone e lampade da lettura, una bella scrivania antica e scaffali degni di un palazzo, voglio troppo? forse si ma siccome è un sogno posso sognare in grande.


Durante l'anno appena trascorso ho ingrandito la mia collezione, questi che vi presento nelle foto sono solo alcuni degli ultimi arrivati, preziose presenze capaci di svelarci un mondo di esperienze da studiare e condividere.
Adesso sto pensando al modo migliore per catalogarli, in un mercatino dell'antiquariato, dove spesso cerco perle rare nascoste tra tomi di tutti i tipi ho scovato un vecchio registro, con una bella copertina cartonata, adatto all'uopo, adesso non mi resta che decidere se compilare la lista per titolo, per autore o per categoria, chiderò consiglio alla bibliotecaria del paese anche se so già la risposta, per un lavoro accurato saranno necessarie tutte e tre le liste. Ecco qua un piccolo proposito per il nuovo anno.
Buon anno a tutti e buona lettura!  

martedì 30 dicembre 2014

buone feste


Buone feste a tutti, mi dispiacerebbe lasciar finire l'anno senza un augurio per questo natale arrivato così in fretta e già quasi finito. 
Domani sarà l'ultimo dell'anno, spero sia per tutti un bel giorno così da diventare di buon auspicio per il nuovo anno che verrà.
Vi auguro e mi auguro salute e serenità ed un pizzico, grande, di fantasia per rendere belle le giornate future, nostre e di chi amiamo.


Chiudo l'anno con il mio ultimo lavoro, caldo e colorato, un piccolo set di cucito, un po' granny, un po' vintage, ma anche allegro ed un pochino hippy.
Per il punto croce devo aspettare che siano pronti nuovi occhiali da vista...in fondo un anno che passa è un anno di esperienza acquisita ma anche, e pur sempre, un anno in più.