mercoledì 9 dicembre 2015

la merciaia pazza


Questa è la borsetta della merciaia pazza, si perchè a volte, cercando nei cassetti, trovo minuscoli pezzetti di tutto, che mi dispiace buttare ma che, d'altro canto, sono anche quasi inutilizzabili.


Tutte le cose che vedete qui sono solo una parte di quelle che si accumulano nel mio cesto del cucito, a volte mi stanco, le raccolgo per buttarle e fare ordine ma poi, quando le ho in mano tutte insieme, mi dispiace e allora nascono creature non pianificate, sull'onda di attacchi creativi che mi fanno fare le ore piccole ma che mi lasciano la soddisfazione di aver fatto qualcosa solo per il puro piacere di farla. Spero di non essere l'unica a fare così e di essere un buona compagnia. 


Così ieri sera è nata questa e l'ho chiamata :"La borsetta della merciaia pazza", è una delle tante che ho fatto, di solito le appendo alle maniglie delle porte, dentro ci stanno piccoli tesori, rametti di bacche, qualche fiore o quello che non si sa oggi ma forse domani si.
Peccato che in casa non ho ventiquattro porte altrimenti con altrettante borsine avrei potuto creare un personalissimo calendario dell'avvento itinerante per la mia pulce.
Ma la storia di sicuro continua...

lunedì 30 novembre 2015

corona d'avvento


Natale si avvicina, e la corona d'avvento, per me, è il modo più bello e più caldo per aspettarlo. 
Una candela che arde, poi due e tre, infine quattro e poi è natale.
Natale atteso in famiglia, seduti insieme, intorno al tavolo in cucina, in compagnia di una fiammella che fa pensare ad una preghiera, un augurio, un ricordo e un desiderio di pace.


venerdì 20 novembre 2015

cuore d'autunno


Si stempera nel nulla il paesaggio di questa mia campagna, in cui la nebbia si è posata come uno spesso velo.


Giorni e giorni di minuscole gocce che, fitte fitte, danzano nell'aria e si posano, lucide, su foglie cadute, su nere cortecce d'albero e sui miei capelli, donandomi effimeri gioielli d'acqua.
Sotto allo spesso tappeto di foglie si piegano fili d'erba che assorbono l'odore di terra bagnata e di ciò che verrà.


Guardo lontano e, forse, si scorgono tra la fitta bruma indistinte sagome scure, non so se d'uomo o cespuglio lontano e ai miei piedi arde un umido fuoco fatto di colore di foglie cadute.


Annullato è anche il rumore da quest'acqua sospesa e nemmeno l'aria si muove, solo leggeri sussurri di foglie e di gocce, misteriosi dialoghi di chi non mi è dato comprendere il senso ma solo la musica e la cadenza arcana.


Angolo benedetto da una bellezza commovente, un posto del cuore dove fermarsi per coglierne tutto il bene.

martedì 10 novembre 2015

aspettando la brina


Aspettando la brina, che tesse magia su steli e foglie, ricamo un piccolo cristallo di neve e cerco pigne e bacche per portare in casa il profumo di bosco, di giardino e di aria profumata di natura.

martedì 13 ottobre 2015

biscotti alla lavanda


L'estate è stata archiviata e l'autunno è qui con i suoi colori e le sue meravigliose atmosfere. Nell'orto c'è sempre da fare qualche cosa, e ieri sradicando le ultime piante di pomodori mi sono accorta che la lavanda aveva ancora su qualche spiga profumata, che subito mi sono affrettata a raccogliere.
Ho fatto così i biscotti alla lavanda, la cui ricetta aspettava di essere provata ancora dallo scorso anno.
Sono biscotti profumatissimi, facilissimi e velocissimi, bastano:
100 g di farina
100g di zucchero
100g di burro
10 spighe circa di lavanda, regolatevi voi se vi piace più o meno intenso l'aroma,
un pizzico di sale
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
e se volete un po' di vaniglia.
L'impasto va fatto in maniera velocissima ottenendo una specie di sabbia grossolana, si lascia riposare in frigo per 30 minuti, poi si stende e si tagliano i biscotti a piacere, io avrei scelto la forma tonda ma mia figlia ha optato per i cuori.
Si cucinano per circa 10 minuti a 180°c.
Noi li abbiamo appena lasciati raffreddare e li abbiamo gustati con un buon tè nero.
Ho mischiato profumi d'estate con l'atmosfera autunnale e la pausa tardo pomeridiana, dopo le fatiche dell'orto è riuscita proprio bene.
Provare per credere.
Se non si ha lavanda fresca va bene anche la secca, se non si vuole lavanda si possono usare scorzette d'arancia o qualche seme schiacciato di cardamomo o vedete voi.


mercoledì 23 settembre 2015

couronne de cerises


Posso proprio dire che finalmente è finito, si perchè sono diventata matta per riuscire a completare questo ricamo. Non so quante volte ho dovuto disfare pezzi interi e si che ho fatto ricami ben più difficili di questo, ma volte capita.
Manca ancora il punto a giorno perchè non mi sono ancora decisa se sarà una tendina o una tovaglietta per la colazione anche se sono più orientata ormai per la seconda opzione.
Adesso vorrei ricamare qualcosa con le bacche e le foglie colorate, infondo  oggi è il primo vero giorno d'autunno che è ufficialmente iniziato alle ore 10,21 di questa mattina, un momento da segnare visto che la stagione del cuore è arrivata.


Schema tratto da Grilles Anciennes.

lunedì 14 settembre 2015

ghiande di collina


Finalmente è tempo di uscire, magari un salto tra le colline, non troppo lontane da casa, e per un pomeriggio bearsi di colori bellissimi.


Ieri siamo andati a recuperare la Pulce al campo scout e mentre aspettavamo che finissero di fare zaini e arrotolare sacchi a pelo ho potuto perdermi per un po' tra un bellissimo bosco, che qua e là rivela già i primi timidi segni della veste autunnale che verrà.
Ho raccolto da terra una sola piccola ghianda da portare a casa, su imperativo suggerimento della mia piccola scout le ghiande vanno lasciate a cinghiali e scoiattoli.
  

Le altre ghiande le ho ricamate ieri sera, un lavoretto piccolo e veloce, un rametto tratto da uno schema molto più grande pubblicato su un vecchio numero di Rakam, avevo a portata di mano anche un piccolo vassoio sprovvisto di ricamino ho iniziato e finito un piccolo progetto.