Piano piano l'estate che non c'è stata se ne sta andando, fra poco arriverà l'autunno da me tanto atteso, ma è ancora ora di annaffiare, osservare con gioia le fioriture più belle, stare fuori a lavorare tra le aiuole e ascoltare il canto libero degli uccelli che abitano i nostri spazi verdi.
Durante questa estate ho avuto la compagnia di due ghiandaie che hanno nidificato sul nostro grande acero, spesso con il loro volo un po' sgraziato mi sorprendevano per l'audacia con cui si avvicinavano per bere o per raccogliere qualche golosità "distrattamente" lasciata alla loro mercé.
Sfortunatamente le foto che ho cercato di fare a loro sono di pessima qualità ma non importa, rispetto la loro privacy.
Con questa premessa il ricamo che ho fatto in questi giorni mi sembra appropriato.
Da tempo svolazzava di qua e di la questo schema, guardandolo mi veniva in mente un angolo di giardino vittoriano, gli elementi ci sono tutti, io ho solo omesso di ricamare una sbarra della gabbia perchè preferisco le porte aperte.
Come cornice due vecchie zappette, un pochino si spago e anche la casetta degli attrezzi ha il suo piccolo ornamento.