giovedì 2 agosto 2012

bacche


Quasi non ci credevo, mentre camminavo lungo un'assolata stradina che porta al mare, nascoste alla vista dalle loro stesse foglie, in una siepe perfettamente potata a parallelepipedo, ecco le rosse e mature bacche di corniolo.


Abituata a vedere questa pianta in contesti molto più selvaggi o comunque campestri, quasi non l'avevo riconosciuta in veste moderna, non fosse per le bellissime foglie che ora si adornano di brune lentiggini sparse e lunghe striature rossastre.


Dal legno di quest'albero il nonno ricavava i manici per i piccoli attrezzi da giardino, la nonna conservava le bacche nella grappa e diceva che ne nasceva una buona cosa medicinale, io vorrei provare a fare con queste bacche, molto astringenti al gusto, una confettura, forse con qualche petalo di rosa aggiunto.
 Già il solo vederle, queste corniole, suscitano in me la gioia nel pensare che, pur nel pieno dell'estate, sono il segno di un autunno non più così lontano, la mia stagione preferita si avvicina.

12 commenti:

maman O ha detto...

Mia cara , quanti ricordi legati al corniolo.Non c'era donnina nel passato che non ti offrisse un bicchiere di "cornai " se andavi a farle visita. Potevano essere ,come dici tu, in grappa o solo con acqua e zucchero e poi lasciate al sole nel vasetto per un mese... (ottime anche sui gelati).
Unica meraviglia che da te siano già maturi, da noi maturano più tardi.
Grazie per questo bel post!
Baci Ornella

Susanna ha detto...

Ma sai che non ho mai provato questo frutto, pur avendone sentito parlare molto? Ma la cosa più bella sono i tuoi ricordi che hai riportato, oltre alle splendide foto.
Ciao Susanna

bilibina ha detto...

Ciao! Non ho mai assaggiato queste bacche .. sono molto belle a vedersi, grazie per le belle foto ed i tuoi ricordi, anch'io amo molto l'autunno e i suoi colori!
Buona serata
Carmen

Simo ha detto...

che belle, così rosse e tonde...mettono allegria!
Un abbraccio!!!

cuore antico ha detto...

Anche io assieme a te spero sia vicino l'autunno che adoro.
Meravigliose le foto.
Debora

Anna ha detto...

Questa è poesia...le bacche che ti meravigliano e fanno affiorare dolci ricordi...
Sto aspettando anch'io la metamorfosi dei piccoli frutti che mi circondano, solo allora si sente che l'autunno si avvicina...la mia stagione preferita!
Un abbraccio
Anna

lolle ha detto...

Come sono belle queste bacche, non ho mai assaggiato nulla a base di corniolo, quindi aspetterò di vedere cosa preparerai tu...a presto

Silvia Palmero ha detto...

Contraccambio volentieri la visita, scoprendo un angolo di pace e tranquillità.
A presto!
Silvia

°°valeria°° ha detto...

ecco una serie di informazioni utili, che non conoscevo...mi incuriosisce, che si possano fare dei manici per utendili...
mi fai sapere come si fa?
che bello quando la natura ci regala dei ricordi speciali che avevamo quasi dimenticato!
un bacio dal blog un truciolo valeria

♥Claudia ha detto...

Prima ancora di leggere la fine di questo post, ho pensato anch'io subito all'autunno che, con piccoli segnali si sta affacciando all'orizzonte: gli ippocastani stanno perdendo già le foglie e qualche riccio verde è già caduto. Quello che contrasta è questo caldo assurdo, l'aria secca e la luce confusa tra afa e qualche velatura nel cielo! Bellissimo post, grazie!!
Claudia

Isobel -Argante- ha detto...

Questa è la stagione delle bacche... le adoro, e ogni anno ricamo uno dei disegni di Gerda B. in loro onore, in onore di questi piccoli splendidi frutti.
SOno curiosa di sapere come verrà la confettura, promette molto bene :-)

Buon fine settimana

Rosi Jo' ha detto...

Vedere queste bacche mi riporta con la memoria a tanti anni fa, quando con le mie bambine le raccoglievamo a Cingoli. Io le facevo in salamoia e poi le mangiavamo come fossero olive, una vera specialità ;)

Buona preparazione, un abbraccio, Rosi