lunedì 26 gennaio 2015

giardino in cucina


Si può fare un piccolo giardino, allestire un angolino di natura in cucina, una piccola esposizione che a guardarla susciti allegria, a me il materiale vegetale fa questo effetto, che siano rami da intrecciare o semi da guardar germogliare.
Da destra in senso orario: due cespi di radicchio trevigiano decapitati, germogli di lenticchie, una talea "rubata" in una calle di Venezia, da una pianta che ha colonizzato tutti i vasi di un palazzo e per ultimo, anche se non in vista un bulbo di giacinto in fiore. 
Mancano all'appello la patata americana germogliata, che ora ha cambiato residenza e vive felicemente nella classe di mia figlia e i germogli di crescione andati in sposi sabato sera a delle irresistibili tartine al salmone.
Un giardinetto quasi orto che si accontenta di piccoli contenitori e che da la felicità e la consapevolezza che la vita è anche un seme che si apre ed una fogliolina che spunta. 

mercoledì 21 gennaio 2015

libri vintage in giardino


Alcuni giorni fa una mia amica mi ha portato uno scatolone pieno di libri, alcuni miei coevi, altri molto più vecchi. E' stata una sorpresa, nell'aprirlo, trovare vecchi libri di giardinaggio, floricoltura, interi annali, in lussuosa rilegatura telata, della rivista "Il giardino fiorito" e poi manuali e trattati di botanica, un piccolo tesoro da collezione.


Dal numero di gennaio 1965 de "Il giardino fiorito ecco qualche immagine, articoli degni di un libro specializzato ed illustrazioni che suscitano un certo fascino.
Molti articoli sono ancora utili ed attuali, altri sono curiosi perchè dedicati ai bambini o al decoro d'interni con i fiori. Molte firme illustri, come quella di Libereso Guglielmi.
Nelle pubblicità prodotti non più in commercio, addirittura pericolosi ora, ma si sa le leggi e le teste erano diverse allora.
Di solito cerco libri del genere nei mercatini, questa volta sono venuti loro da me, un colpo di fortuna da accogliere a braccia aperte ed occhiali in punta di naso.

mercoledì 7 gennaio 2015

hyacinthus



Spuntato e protetto, tra le foglie vellutate della cineraria marittima. 
Prima del tempo, questo giacinto, sfida il rigore dell'inverno e mostra fitti, fitti  grossi boccioli di fiori.
Un augurio all'inizio dell'anno. Una promessa di fresca bellezza ed un ambasciata per una stagione che verrà. 


In diretta dal mio balcone.


venerdì 2 gennaio 2015

il giardino dei libri


Ci sono tanti tipi di giardini, io amo considerare anche la mia biblioteca un giardino, il mio personale giardino dei libri e i miei libri parlano tutti, a parte qualche eccezione, di giardini, botanica, piante, fiori, giardinieri e paesaggio.


Nel tempo ne ho raccolti molti, nuovi, vecchi, alcuni in inglese per il resto in lingua italiana, ogni volta che ne scopro qualcuno di nuovo sento che non posso non averlo, ed aspetto la giusta occasione per portarlo a casa, forse è la febbre del collezionista. Alcuni di questi libri non li ho letti, altri li ho letti più volte ma lo stesso è un piacere prenderli in mano e sfogliarli o più semplicemente accarezzarne il dorso. 
Sono sparsi per la casa anche se in camera c'è la concentrazione maggiore ed il mio desiderio sarebbe quello di poterli riunire in una bella biblioteca luminosa, con delle comode poltrone e lampade da lettura, una bella scrivania antica e scaffali degni di un palazzo, voglio troppo? forse si ma siccome è un sogno posso sognare in grande.


Durante l'anno appena trascorso ho ingrandito la mia collezione, questi che vi presento nelle foto sono solo alcuni degli ultimi arrivati, preziose presenze capaci di svelarci un mondo di esperienze da studiare e condividere.
Adesso sto pensando al modo migliore per catalogarli, in un mercatino dell'antiquariato, dove spesso cerco perle rare nascoste tra tomi di tutti i tipi ho scovato un vecchio registro, con una bella copertina cartonata, adatto all'uopo, adesso non mi resta che decidere se compilare la lista per titolo, per autore o per categoria, chiderò consiglio alla bibliotecaria del paese anche se so già la risposta, per un lavoro accurato saranno necessarie tutte e tre le liste. Ecco qua un piccolo proposito per il nuovo anno.
Buon anno a tutti e buona lettura!  

martedì 30 dicembre 2014

buone feste


Buone feste a tutti, mi dispiacerebbe lasciar finire l'anno senza un augurio per questo natale arrivato così in fretta e già quasi finito. 
Domani sarà l'ultimo dell'anno, spero sia per tutti un bel giorno così da diventare di buon auspicio per il nuovo anno che verrà.
Vi auguro e mi auguro salute e serenità ed un pizzico, grande, di fantasia per rendere belle le giornate future, nostre e di chi amiamo.


Chiudo l'anno con il mio ultimo lavoro, caldo e colorato, un piccolo set di cucito, un po' granny, un po' vintage, ma anche allegro ed un pochino hippy.
Per il punto croce devo aspettare che siano pronti nuovi occhiali da vista...in fondo un anno che passa è un anno di esperienza acquisita ma anche, e pur sempre, un anno in più.

venerdì 28 novembre 2014

corona dell'avvento


 Natale è vicino!
Per me natale quest'anno inizia dopodomani, con la prima domenica d'avvento e l' accensione delle candele di questa corona durante il pranzo domenicale 
E' un piccolo e significativo rito per segnare, anche con la luce, il cammino che si fa per arrivare alla notte santa, all'umile stalla dove è nato Gesù.
Questi giorni sono giorni di festa, di ricordi, di preparativi, sono giorni in cui ci si incontra più volentieri, e magari si trova anche tempo per fare qualcosa di inusuale. 
Io preparo biscotti e aiuto ed insegno a farli anche a mia figlia e a qualche sua amichetta, che gioia il profumo di cannella, di pino ed arancia e che bella compagnia la luce di una fiammella accesa per segnare la via e per ricordarmi di essere più buona ... e questo e non solo a natale.

lunedì 17 novembre 2014

biscotti fatti con amore


Prove di biscotti, natale è vicino ed è bene inserire qualche nuovo tipo di biscotto e visto che la scorsa settimana ho trovato questo bellissimo stampino in un nuovo negozio del centro non potevo certo aspettare per provarlo, così la Pulce ed io ci siamo messe al lavoro.


Per l'impasto ho scelto la ricetta dell pasta sablè e, per fortuna, ho avuto a disposizione un ottimo burro artigianale, uno di quei burri che spalmato su una fetta di pane nero e condito con due grani di sale ti fa dimenticare anche il formaggio più saporito.


Forse avrei dovuto cucinarli due minuti in meno perchè sono venuti abbastanza duretti, ma aspettavo la doratura, la prossima volta però ho pensato di colorare la pasta con un pochino di semi di papavero macinati. 
Non serve nemmeno aspettare troppo per rifarli perchè questi che vedete già in serata non esistevano più.