lunedì 24 febbraio 2014

venezia di carnevale










Dettaglia di una domenica di carnevale,
Venezia tira fuori con le sue maschere anche ricordi, fasti e pezzi della sua storia riflessi nei suoi costumi.


Carnevale vecchio e pazzo

Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane, vino,
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia ad un pallone.
Beve, beve all’improvviso
gli diventa rosso il viso
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia.
Così muore il Carnevale
e gli fanno il funerale:
dalla polvere era nato
e di polvere è tornato.

Gabriele D'Annunzio


mercoledì 19 febbraio 2014

lavori in corso


Sono tanti, tutti uguali, per fortuna li ho già ricamati, ora sono tutti da cucire e confezionare.
Lavoro ancora lungo, ma domani spero di poter staccare per fare un giretto ad Abilmente, ogni volta mi dico che salterò l'edizione successiva ma poi quando si avvicina la data il desiderio di andarci ritorna, non fosse altro che per aver vasta scelta negli acquisti e la possibilità di toccare prima di comprare.
Allora domani si va, spero non piova.

mercoledì 12 febbraio 2014

amore



L'amore non viene mai meno,
è importante,
bisogna non dimenticarlo,
mai
e questa è una certezza,
un aiuto infallibile,
un bene prezioso,
una ricchezza che nessuno ci può togliere,
ma sta a noi non perderla mai.

Grazie ad Isabella per questo bellissimo free.



sabato 8 febbraio 2014

il viaggio di lumachina


Questa mattina in orto ho raccolto un po' di erbe aromatiche e le ho messe in ammollo per lavare via tutta la sabbia che insidiosamente si appiglia tra gli steli e le foglie.
Dall'acqua è faticosamente emersa questa lumachina che, curiosamente, si è messa a guardare in giro.



Deciso il da farsi, lentamente si è fatta il giro della tazzina e quando è stata ora di scendere, piano piano, si è calata dal manico della tazzina ed ha raggiunto maggiorana e santoreggia già lavate,
uno spuntino salutare ed aromatico la aspettava...
sulla "terraferma" è più comodo mangiare piuttosto che sullo scivoloso "bordo piscina".

venerdì 31 gennaio 2014

imbolc


 Le pecore figliano, c'è latte e c'è burro, per vecchi e bambini lo spettro della fame è allontanato per ora.

Le giornate si allungano, presto il buio non sovrasterà più la luce.

Siamo esattamente a metà inverno e si comincia a sperare in qualcosa di bello, in nuovi germogli e la natura ci riserva sorprese insperate.

E' tempo di novità, è tempo di Imbolc.

Grazie a  Isabella  per questo bellissimo schema!

giovedì 30 gennaio 2014

salva pomeriggio


Cosa si fa con una bimba in un pomeriggio piovoso?
Bé, se si hanno 8 fogli di giornale, un po' di colla ed uno stecchino di legno si può fare un bellissimo sottopentola.
Io, con orgoglio materno, già gli avevo trovato un bel posto in cucina, ma ho avuto solo il tempo di testarlo con la colazione del mattino, poi è scivolato nello zaino, ho cercato di protestare con la Pulce, ma lei mi ha detto:
"Dai mamma, questo è per la maestra, a te lo farò un'altra volta! tanto adesso so come si fa."
...

venerdì 24 gennaio 2014

profumo di sale




Sono quasi in bianco e nero queste immagini di mare d'inverno.

Acqua, sabbia, legno e cielo sono fatti di grigio-azzurri sfumati e diluiti dall'aria umida, dall'acqua da poco caduta che sferzando onde e battigia ha generato un non colore che pervade tutto.

Un paesaggio acquarellato e profumato di sale.


Alberi interi, come vascelli naufragati, sono approdati a riva, radici contorte, legnetti levigati dal tanto galleggiare affollano il bagnasciuga insieme a qualche bottiglia ed a una vecchia ciabatta.
Restituite alla terraferma anche le formine di plastica di qualche bimbo, dimenticate nell'ora più calda e partite per avventurose navigazioni adriatiche.
E nel non colore di questa giornata, in cui piove anche se non piove, il saluto di questo cagnolino solitario che si diverte a prendere il bagno fuori stagione.