martedì 24 luglio 2012

bzzz


Api al lavoro e lavanda matura,


nasce spontanea la curiosità di assaggiare  il miele di questi fiori.

giovedì 19 luglio 2012

broderie suisse


Voglia di montagna, di balsamici profumi di abetaia, di tendine a quadretti alle finestre,


voglia di ricami fatti all'ombra di un vecchio pero, in compagnia del mormorio di un ruscello
 voglia di cuori e mucche al pascolo...
Il mio cuore appartiene al mare, ma una piccola fuga, un orizzonte diverso, più frastagliato ed elevato, ora ci vorrebbe proprio, ma i tempi non sono giusti, dovrò aspettare quando le foglie cambiano colore ed accendono i boschi, dovrò aspettare l'autunno, il tempo più bello.


Un piccolo angolo dal sapore montano in cucina intanto si può ricreare, due piccole pere, un rametto di pino, il contenitore adatto ed un cuscinetto in tela vichy che ho ricamato con pochi punti di broderie suisse,


una manciata di cuori e la montagna è servita.

sabato 14 luglio 2012

primo volo

 Questi rondinotti dal loro nido vedono il mare, chi lo sa se già sanno che la loro vita si intreccia col mare d'autunno ed il richiamo di terre lontane,


 sono quasi pronti per il primo volo, questa sera la loro mamma, posata su un alberello al di là della strada li chiamava dolcemente, era tutto un sussurro tra mamma e piccoli, fremiti di piume, paura e desiderio di volare, piccoli battiti d'ala e incerti passi sul bordo del nido, mentre questo accadeva una piccola folla, con il naso all'insù, guardava e penso che come me sperava di vedere il primo volo.
Fino a pochi giorni fa dei rondinotti si vedevano solo i grandi becchi in attesa dell' imbeccata della mamma, ora quasi non ci stanno più nel nido


Questa scena si svolge sotto la tenda del mio fruttivendolo, che orgoglioso indica a tutti i suoi graditi ospiti,  anno dopo anno vede crescere una nuova generazione di rondini ed i clienti affascinati da questo bellissimo evento sono giunti anche a dare il nome a ciascun uccellino e a fare pronostici su quale dei quattro volerà per primo.

martedì 10 luglio 2012

grazie Teresa


Penso che questo piccolo astuccio sarà per me il più bel lavoro dell'estate,


mi piace tanto, ma proprio tanto, i colori, i lini usati, come è venuto, ma soprattutto mi piace il soggetto, la bella sirena tra le onde disegnata da Teresa.


Per completare due vecchi bottoni di madreperla, le asolette fatte a mano, come anche tutto il resto, qualche altro piccolo tocco ed ecco il porta appunti per l'estate...ma anche per il resto dell'anno.


La sirena nuota tra la trama e l'ordito di un fresco lino azzurro, ci spruzza la schiuma del mare e ci porta in un tempo lontano...1821.

sabato 7 luglio 2012

antipasto estivo

Una ricetta veloce veloce, buona e che si può fare anche il giorno prima, anzi sarebbe meglio,



si prendono due zucchine, io ho usato quelle gialle,le friulane, che restano molto sode, ma vanno bene anche le altre, si tagliano a tocchetti e si fanno cuocere in una soluzione composta da un bicchiere di aceto bianco e tre di acqua leggermente salata, una foglia di alloro, tre chiodi di garofano e due bacche di ginepro.
Si tuffano le zucchine quando l'acqua e aceto bollono e dalla ripresa del bollore si cuociono per tre minuti esatti, si scolano e si lasciano raffreddare, si asciugano velocemente con un telino e poi si condisce con olio di oliva, di quello buono, basilico e poco peperoncino. Sono buone da sole, di sposano eccellentemente con crostini di pane nero ma non disdegnano neppure la compagnia di un arrosto freddo o di salumi vari.


Una variante molto buona è quella con le cipolle di tropea, io non le ho trovate ed ho usato quelle a fiaschetta, nell'acqua di cottura ho aggiunto qualche uvetta e alla fine i pinoli tostati, bellissimo il colore e buonissima la preparazione, ecco mi sono fatta anche i complimenti da sola.


I limoni non ci entrano nella ricetta ma li ho trovati particolarmente belli e degni di una foto e saranno il centrotavola per la cena in terrazza di questa sera.

lunedì 2 luglio 2012

libri


Sapevo della versione inglese, ma finalmente lo posso leggere in italiano,


a dire il vero già letto, imperdibile e da riprendere più volte.


Tra rotaie e scambi ferroviari,


un universo di piante coraggiose,


anche de aprire a caso quando si hanno solo due minuti, irrinunciabile.

Non so se capita anche a voi ma per me i libri sono una presenza viva, leggerli e sfogliarli mi piace tanto e sapere che sono miei, che mi aspettano e che sono lì, nella libreria, per me mi fa molto piacere.
Devo confessare che sono anche gelosa di questi tesori stampati, letti e riletti, consultati e sfogliati, a volte anche accarezzati e quando scopro un nuovo libro, da aggiungere alla mia biblioteca di "cultura del giardino", so che lo devo avere, è facile con le nuove edizioni, meno per quelle vecchie e fuori commercio e allora diventa una caccia al tesoro. 
I libri sono dei veri tesori e li contengono, li custodiscono, li celano e li condividono, li fanno viaggiare nel tempo e accorciano od espandono le distanze portandoci dove fisicamente non possiamo arrivare.

domenica 24 giugno 2012

erbe di san giovanni


Le erbe di san Giovanni, questo di cui vi parlo è un mazzo che, per tradizione familiare, compongo con le erbe del mio orto raccolte all'alba del 24 giugno, giorno della festa di san Giovanni, per far bene le erbe devono essere ancora bagnate di rugiada perché quella di questa particolare notte è benedetta ed il mazzo che deve essere conservato per tutto l'anno porta beneficio alla famiglia. Le erbe sono tutte erbe buone, il significato a loro attribuito spesso coincide con le loro peculiari qualità erboristiche.


La salvia, da sempre considerata panacea per tutti i mali.
Il basilico, una foglia legata al polso rendeva gli uomini amabili e buoni.


Il sedum, con il succo delle sue foglie si medicavano i piccoli tagli.
La verga d'oro, per i  mali delle vie urinarie.


La ruta, ritenuta un talismano contro il maligno, perché, anche se profondamente credenti un po' di superstizione era tollerata ed a braccetto con la ruta ci va l'artemisia, con le stesse qualità e in più ritenuta protettrice di chi si metteva in viaggio.,


Il fiore di prezzemolo, purificante.


La menta, per allontanare gli insetti dalla casa.
La lavanda, per proteggere i corredi e profumarli.
L'alloro, usato per curare le indigestioni.
Geranio odoroso, mia personale aggiunta al mazzo, per combattere le zanzare.


Ed ecco il mazzo di San Giovanni, il suo posto sarà in cucina, appeso all'armadietto delle spezie, fragile e profumato porterà benessere per un anno intero.


Non sono superstiziosa e ma è innegabile il valore delle erbe e quando sono legate ai ricordi belli mi piacciono ancora di più.